|
Registrato in pochi giorni come è consuetudine dei progetti jazz di Metheny, questo album di duetti con il ‘padre spirituale’ Jim Hall, da sempre suo grande amore chitarristico, è l’ennesima riprova di quanto il lavoro di Metheny migliori quando è sorretto da partner ispirati e carismatici. Era già successo nell’album con Charlie Haden, in quelli con Gary Burton e John Scofield, succede di nuovo adesso che Metheny si confronta con colui che è universalmente considerato uno dei padri della chitarra jazz. Tra registrazioni di studio, improvvisazioni scritte sul momento e brani registrati dal vivo e inseriti su questo cd, i due propongono in un tutto unico i rispettivi mondi sonori, di cui uno è la continuazione dell’altro, più melodico e fluido quello di Metheny, più irsuto ed essenziale quello di Hall. Tra i brani riproposti segnaliamo la cover di “All the things you are” e l’altro standard “Summertime”, mentre Pat Metheny piazza dentro le classiche “Farmer trust”, “Into the dream” e “Don’t forget”, tema originale del film “Passaggio per il paradiso”. Il tutto dà luogo ad uno splendido album di chitarre (a proposito, Metheny ne suona una a 42 corde), ispirato e dalle atmosfere molto intense, come si conviene ad un summit di maestri dello strumento. Onore al merito per Metheny, che si è andato a cercare questo confronto con molta umiltà e a Jim Hall, che tiene fede alla leggenda per cui non suona mai una nota banale. Succede anche qui.
www.rockol.it
Fabio Mosera
|